Gianni Di Santo, classe 1965, romano di origine abruzzese, è giornalista. Cresciuto professionalmente alla scuola di Segno 7 di Angelo Bertani, ha continuato poi a lavorare sia al quindicinale Segno nel Mondo che al trimestrale Dialoghi, occupandosi in particolare di informazione religiosa, delle pagine culturali e del coordinamento redazionale. Ha inoltre collaborato con l'Ufficio Stampa dell'Azione cattolica italiana.
Oggi lavora al mensile Segno nel mondo. Per Ave ha curato Segni di pace (2003) e scritto A Tavola con Dio (2007; Premio Capri San Michele 2008 all'Editore).
Ha inoltre pubblicato, insieme a Carlo Finocchietti, Sentieri per lo spirito. Trekking per tutti lungo la via della fede (Edizioni Paoline, 2009).
Nel 2010 ha pubblicato Carlo Carretto. Il profeta di Spello (Edizioni San Paolo) e Il conto dell'Ultima cena. Il cibo, lo spirito e l'umorismo ebraico con Moni Ovadia (Einaudi).
Appassionato di enogastronomia e dei suoi possibili sconfinamenti tra terra e cielo, di Mediterraneo e di «altra» Europa, è anche musicista e autore del progetto musicale Madar, premiato nel 2008 all'interno del concorso patrocinato dalla Commissione Europea sul tema dei diritti umani (www.euromedcafe.org/) per le canzoni Jerusalem e Peacekeeping.
È autore di un blog e del sito www.giannidisanto.it.