Il giornale tra le mani e la panchina: ecco un'immagine stereotipata dell'anziano. Vuole raffigurare, in genere, un pensionato che si abbandona alla sua condizione. L'esatto opposto di quello che un uomo o una donna della terza età vuol essere.
Gli anziani sono memoria viva che dialoga con l'oggi: non sono dunque testimoni del passato e, comunque, di un "tempo che fu", ma fermento di un presente che si arricchisce delle proprie radici, risorsa e ricchezza per la famiglia, la società, la Chiesa.
Il volume propone approcci e modalità inedite per instaurare un rapporto nuovo, più critico e consapevole, con la stampa periodica e, in particolare, con il quotidiano.